Pino: un nibbio un perché
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Questa perla l’ho recuperata dal primo sito che avevo… se non sbaglio l’ha scritta il Falsini (e chi altri…) al Liceo.
Alessio Mattesini (Pinus Lupentes):
Cinghiale selvatico originario dell’alto casentino. Il suo aspetto è caratterizzato da una grande presenza di peluria in tutte le parti del corpo fuorchè nella parte superiore del cranio, e per questa sua peculiare caratteristica viene volgarmente denominato “pelato”.
Di questa peluria, quella posta sul grifo deriva dalla parentela con l’antenata Marisa la barbuta. La stessa Marisa svolge un ruolo fondamentale per questo grifoso animale, infatti lo difende dalle continue aggressioni degli altri predatori e soprattutto lo nutre con panini al salame o al rocchio. La sua alimentazione è varia e molto abbondante e va dalla cutenna di maiale alle ghiande, e dalla porchetta al migliaccio. Questa bestia dall’aspetto ripugnante ama teorizzare conquiste del mondo, ma per il suo fisico esile e minuto è costantemente in pericolo e necessita della protezione di Marisa.
Oltre alla naturale debolezza un altro aspetto lo porta ad essere a rischio di estinzione: non ama infatti riprodursi ed accoppiarsi con l’altro sesso, anche perché questo, oltre ad essere allontanato dall’aspetto cignal-simile, riceve nel corteggiamento frasi non particolarmente amate del tipo: “Io cignale, s’andà a fa una girata?” oppure “Oggi tu sei fortunata, ho già cortrato i campo e sparto i concio siccome si potrebbe anche trombare. Ma te non mi stancare troppo, che domani c’ho da smerdare la stalla!”.
Inoltre, durante il periodo dell’accoppiamento, l’eccitazione lo porta a produrre una grande quantità di un liquido ascellare dall’odore simile a quello dell’urina di coniglio, che allontana e ripugna l’amatura (colei che dovrebbe amare). Questa è anche la sua principale arma di difesa sia contro gli attacchi dei compagni di classe sia contro quelli a fine sessuale del suo nemico principale, Arfio (Pinguinus Frocius). Tale tecnica viene appresa grazie al prezioso insegnamento di colui che ha fatto del tanfo il suo stile di vita, Sua Maestà del Puzzo Marco Ariani (Avvoltoius Iper-tanficus), animale idrorepellente allergico ad ogni tipo di sapone e/o deodorante.
Vignette illustranti il Nibbio
